Interventi regionali per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile Legge Regionale 1/2000 contributi in conto capitale per l’avvio d’impresa

Interventi regionali per lo sviluppo  dell’imprenditoria femminile Legge Regionale 1/2000 contributi in conto capitale per l’avvio d’impresa
Beneficiari: Piccole e medie imprese aventi sede operativa nel territorio della Regione del Veneto a gestione prevalentemente femminile, che svolgano una delle attività previste dalla normativa e che rientrino in una delle seguenti tipologie:

a) Imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni.
b) Società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei seguenti settori specificati (rif. classificazione ATECO 2007):
a) Legge Regionale 18 gennaio 1999, n.1: PMI operanti nei seguenti settori: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78,N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96;
b)Legge Regionale 20 gennaio 2000, n.1: PMI operanti nei seguenti settori: I.55.20.5, J63.91, Q87, Q88, R90.03, R91;
c) Legge Regionale 9 febbraio 2001, n.5: PMI operanti nei seguenti settori; C, D, E, F, H, J, M72, A01.61;
d) Legge Regionale 17 gennaio 2002, n.2: PMI artigiane in tutti i settori;
e) Legge Regionale 4 novembre 2002, n. 33: PMI che gestiscono direttamente strutture turistiche

Agevolazione: Consiste in:
a) un contributo in conto capitale pari al 15% del costo del progetto ammesso e realizzato;
b) un finanziamento bancario agevolato pari al 85% del costo del progetto ammesso e realizzato, mediante l’utilizzo di due quote paritarie di provvista: una quota pari al 42,5% di fondi regionali a tasso zero e una quota pari a 42,5% a tasso convenzionato.
Agli interventi del fondo si applica il regime “de minimis”.
Interventi: Il finanziamento agevolato può raggiungere il 100% dell’investimento ammissibile e quest’ultimo deve essere compreso tra Euro 20.000,00 ed Euro 100.000,00 di imponibile. Gli investimenti ammissibili possono essere da sostenere oppure già sostenuti ma non oltre i 6 mesi antecedenti la domanda stessa. Tutti i costi devono avere carattere pluriennale (ammortizzabili) ed i beni oggetto dell’agevolazione (di importo unitario non inferiore ad Euro 100,00) non potranno essere ceduti o dismessi per l’intera durata dell’operazione.
Condizioni:
  • I requisiti devono sussistere al momento della costituzione dell’impresa (se di nuova costituzione) o da almeno sei mesi anteriori alla richiesta di agevolazione (se già esistente) e devono essere mantenuti per 5 anni dalla data di ammissione all’agevolazione e comunque per tutta la durata dell’operazione agevolata, se superiore, a pena di revoca.
  • Possono essere ammesse alle agevolazioni le PMI già attive e quelle che intendono attivarsi nel territorio della Regione del Veneto. Queste ultime dovranno risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell’operazione agevolata concessa.